lunedì 10 gennaio 2011

STUCK IN A MOMENT YOU CAN'T GET OUT OF

....Certo che a volte ci si deve proprio rialzare.....
ci sono periodi che strascicano l'anima, la lasciano a terra priva di respiro, sentimenti in palla e freni ad ogni iniziativa, ho una gran voglia di strappare il celofan d'IMMAGINARIO PRIGIONIERO che m'avvolge.
A volte neanche l'aggressività esce come dovrebbe,
 a volte grideresti fino all' indomani mattina.....
però se ci penso, anche ciò mi piace, è un richiamo esplicito alla mia ADRENALINA,
è come se si innescassero meccanismi di difesa al blocco imposto dalla forte "corrente di un fiume in piena"
che t'investe e ti soffoca le attitudini......con l'adrenalina prodotta da una forte avversione al compromesso s'impara a nuotare.
Infatti una delle cose per me insopportabili è la prigione di finzione che attanaglia una REALTA'
ormai trasformatasi in un IMMAGINE VIRTUALE, per apparire esattamente come non si è,
sembra retorica ma quando lo sperimenti ti ferisce in ogni caso, soprattutto nelle relazioni.


"Non ho paura di niente in questo mondo
Non c'è niente che puoi gettarmi
Che io non abbia già sentito
Sto solo cercando di trovare una melodia decente

Una canzone da poter cantare in compagnia di me stesso

Non ho mai pensato che tu fossi uno sciocco
Ma caro mio, guardati
Tu devi stare dritto in piedi, portare il tuo peso
Queste lacrime non vanno da nessuna parte, baby

Devi riuscire a mantenerti insieme
Sei stato bloccato in un momento
Ed ora non riesci ad uscirne
Non dire che dopo andrà meglio
Ora sei bloccato in un momento
E non riesci ad uscirne...."

( STUCK IN A MOMENT  YOU CAN'T GET OUT OF - ALL THAT YOU CAN'T LEAVE BEHIND, U2) 

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