sabato 8 gennaio 2011

CRASH




Mai come in questi giorni mi viene in mente il sapore che ha la VERITA' anche quella scomoda, mi sembra spesso di vivere in uno spot televisivo, o in una fiction o una soap.....oggi tutto è....boh??? e quindi non so più dove cercarlo quel sapore d'autentico, di reale.
Non trovo immagini adatte ad inquadrare quanto voglio esprimere se non attraverso qualche vecchio libro: 
il buon vecchio Zeno di Svevo ad esempio.... 
Zeno dal greco Xenon: lo "straniero", lo sconosciuto, colui il quale insidia con la sua novità e con ciò che di lui non si conosce, o meglio..... con la sua verità scomoda che tutti viviamo ma che solo lui racconta apertamente, minando così le sicurezze di chi si arrocca dietro un'immagine istituzionale, fatta di stucco e cartapesta e leggendolo lo giudica, Zeno dal suo analista osa un racconto che forse altri non oserebbero: 
LA VERITA'. Svevo ne fa uno specchio di una società in preda alla nevrosi, tutta volta ad inseguire e a dipendere da qualcosa che ne elimina la genuinità, l'autonomia......


Come uno straniero, un profeta, il BUON SENSO spesso piomba nelle situazioni e si attira l'etichetta di straniero perché dice spudoratamente le verità che pensa, sente e comnprende....esso terrorizza chi lo incontra se vive la finzione, lo innamora se vive la verità, contro ogni giudizio e pregiudizio.






Nessun commento:

Posta un commento